Fin da bambino, nella sartoria di famiglia, fu evidente la sua forte passione per la canzone napoletana e le sue prime esibizioni, come lo stesso Taranto dichiarò in un’intervista per “Il Mattino Illustrato” del 14 febbraio 1981, avvennero in matrimoni e feste private: “Nella sartoria Leggi altro Negli anni successivi  fu presenza richiesta in spettacoli musicali  televisivi RAI come Cicerenella (1965), Io, Agata e tu (1970), Milleluci (1974). La famiglia Taranto era un riferimento per tutta la zona. Morì nella sua casa di  Parco Grifeo in corso Vittorio Emanuele a  Napoli il 23 febbraio 1986. Il 28 ottobre dello stesso anno nacque il fratello Carlo, anch’egli divenuto poi caratterista. La Famiglia Miserina By Nino Taranto. 244 relazioni. (1924), Senza mamma e ‘nnammurato (1931), Nonna Felicita (1938), Che tempo fà ? Nino Taranto, adesso è presente sul canale ufficiale della Fondazione Nino Taranto. Nel 1946 ottenne il premio Maschera d’argento come miglior attore di rivista. Allo stesso anno risale  anche la sua ultima apparizione televisiva, nel programma che la RAI decise di dedicargli: Taranto Story, una monografia in  quattro puntate in cui veniva ripercorsa la  sua carriera. Nel 1951 esordì alla radio nel varietà Rosso e nero, cui fece seguito nei decenni successivi la sua partecipazione a numerosi programmi. 3. Gli attori, a cura  di E. Lancia - R. Poppi, II, Roma 2003, pp. Si è spenta oggi giovedì 16 aprile Maria Taranto figlia del grande attore napoletano Nino. Il padre seguendo una consuetudine del tempo, lo portava ai festini degli sponsali, con una bella voce, a soli nove anni cantava già “macchiette”. In questo periodo partecipò anche ad un film muto “Vedi Napoli e poi muori”. Nell’ultimo periodo di attività il poliedrico  artista si dedicò in prevalenza al teatro,  riscuotendo successi accanto ad Aldo Fabrizi nello spettacolo scritto da Neil Simon  I ragazzi irresistibili (1974). Nello stesso periodo Taranto coltivò senza interruzioni il mestiere di interprete di canzoni comiche, imponendosi a livello nazionale con il tipo buffo dello sciocco tradito, che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita. Inizia a tredici anni a fare teatro recitando al Teatro Centrale di Napoli. TARANTO, Nino (Antonio Eduardo). 1 2004 Raffaele Viviani canta Taranto 2004 'N accordo in Fa 2010 Antologia 2017 I successi di Nino Taranto, vol. Regia di Mario Amendola.Quì il secondo tempo: https://dai.ly/x71belj – Vezzeggiativo familiare, con il quale s’indica un bambino, o ci si rivolge a lui: il mio nini; nino, sta fermo; vien qua, nina. Una delle rare volte dove due grandi attori comici di prima classe riescono a lavorare insieme senza cercare di prevalere sull'altro, ognuno riesce a dare il meglio di se facendo un tutt'uno dell'arte difficile della comicità. Nel 1935 fu scritturato a Roma accanto alla soubrette Anna Fougez, con la quale prese parte alla rivista Piume, lustrini e satira di Eugenio Maldacea. Si era spento, nella casa…, Il meglio di Nino Taranto alla radio. Il tema venne ripreso  nella canzone ’O matusa (Salvatore  Palomba - Eduardo Alfieri) con cui il cantante  vinse il XV Festival della canzone napoletana nel 1967. “O ricciulillo” come venne ben presto definito, non voleva studiare e, nonostante le proteste del padre, voleva recitare. Poco incline all’educazione scolastica e alla prospettiva del lavoro sartoriale, a nove anni il fanciullo fu affidato al maestro Salvatore Capaldo, con il quale apprese l’arte del canto. Film Completo del 1958. La macchietta di maggior successo da lui interpretata fu Ciccio Formaggio. Taranto fu anche interprete convincente di ruoli drammatici, come quello del professor De Francesco in Anni facili (1953, di Luigi Zampa), che alla Biennale di Venezia gli valse il Nastro d’argento come miglior attore protagonista. INFORMATIVA AI SENSI DELL ART. Il genere della sceneggiata fu coltivato anche negli Stati Uniti, dove Taranto si recò in tournée agli inizi degli anni Trenta. 42, 216; M. Franco, Il film-sceneggiata,  in La sceneggiata. ... More by Nino Taranto. Rappresentazioni di un genere  popolare, a cura di P. Scialò, Napoli 2002, p. 163;  Dizionario del cinema italiano. La macchietta. Nel frattempo, Taranto si esibiva anche come solista nei salotti, dove alternava drammatico e comico. 13 DEL D.LGS. Così dopo Totò con la sua discendente, verso le 15,00 è previsto l’arrivo dei rappresentanti della famiglia dell’artista e dei componenti della Fondazione “Nino Taranto”, tra cui il segretario, il professore Francesco De Blasio, nipote diretto dell’eccezionale maestro della scena e della canzone. 368-371; F. Greco, La tradizione ed il  comico a Napoli dal XVIII secolo ad oggi, Napoli  1982, p. 86; T. Chiaretti, Un artefice magico del  teatro all’antica napoletano, E. Corsi, N. T. esce  di scena, G. Magliulo, Per lui contava solo il pubblico,  tutti in La Repubblica, 25 febbraio 1986; A.  Grasso, Storia della televisione italiana, Milano  2000, pp. Proveniente da una famiglia napoletana di artisti, debuttò a soli otto anni nella commedia Un grazioso equivoco, sotto la direzione dello zio Giuseppe; in seguito recitò con Nino Taranto e successivamente al Teatro Ambra Jovinelli di Roma fu impegnato nella Sceneggiata napoletana. Negli anni del dopoguerra il comico si affermò come il massimo esponente del cinema di rivista: da Tutta la città canta (1945, di Riccardo Freda), a Il barone Carlo Mazza (1948, di Guido Brignone) con Silvana Pampanini, fino a I pompieri di Viggiù (1949, di Mattoli) accanto al fratello Carlo e, per la prima volta, a Totò. HOME; COLLEZIONI . In questi  film egli coprì il ruolo antagonistico di austero  padre di famiglia. All’attività di attore di commedie teatrali corrispose, nello stesso periodo, quella di attore di commedie brillanti sul grande schermo, con un Taranto impegnato a vestire i panni dell’italiano medio in film come   I prepotenti (1958, di Mario Amendola), il  cui buon esito trovò seguito per il protagonista  in Prepotenti più di prima (1959, di  Mattoli). Ricca gallerie di immagini, sketch, canzoni note e tante rarità. Protagonista di Gente nosta (di Ernesto Murolo - Libero Bovio) e Luntananza  (di Paola Riccora), fu Pulcinella in  Un’ora al San Carlino (Ernesto Murolo -  Ernesto Tagliaferri). Nino Taranto - I Grandi Artisti Napoletani. La Famiglia Miserina. Ricordiamo che la signora Maria, vedova De Blasio, fu fonte d’ispirazione per la composizione della celebre canzone a lei dedicata “Lusingame” nel lontano 1956, scritta dal grande artista e musicata da Mario Festa in occasione del suo matrimonio. In tali circostanze Nino cominciò a mostrare la sua predisposizione vocale. In età prescolare Taranto fu avviato alla musica dalla famiglia materna presso la sartoria, luogo in cui gli zii Salvatore e Angelo Salomone e il prozio Ferdinando avevano formato un complesso strumentale con il quale dilettarsi durante le pause dal lavoro. Nino Taranto (Napoli, 28 agosto 1907 – Napoli, 23 febbraio 1986) è stato un attore, comico e cantante italiano. Le sono riconosciuti i diritti di cui all'articolo 7 del D.Lgs. Nei primi anni Sessanta, infatti, il macchiettista era divenuto comprimario  di Totò. Il quartetto  lavorò con nuova intesa l’anno successivo  in Totò contro i quattro (di Stefano  Vanzina). Gli piaceva talmente cantare che già a sei-sette anni comparve in … © 2018 Dobb.it. con Dolores Palumbo, Carlo taranto, Vittoria Crispo, Antonio la Raina, Renato Turi e tanti altri, Tra il 17 dicembre 1984 e il 14 gennaio 1985, Rai Tre trasmetteva il programma Taranto Story condotto dallo stesso Nino Taranto che ripercorreva la sua lunghissima e brillante carriera.  Il programma era diretto da Gennaro Magliulo ed era composto…, “Io non sono un letterato, sono un sensibile, un istintivo, attingo alla materia grezza della vita, poi la plasmo, la limo, ne faccio opere teatrali, soffermandomi su quanto mi è rimasto impresso, vivendo la mia infanzia a contatto della folla,…. Nino Taranto ci aveva lasciato alle prime ore dell’alba del giorno precedente. More by Nino Taranto. Timbro ellenico di partenopea purosangue, nello spettacolo C’era una volta Nino Taranto, diretto da Giulio Adinolfi,  ripercorre le…, Faceva molto freddo quella mattina del 24 febbraio ed anche il sole di Napoli si era nascosto per non assistere a tanto dolore. Tragedia familiare per Nino Benvenuti. Il Monaco di Monza (Film Completo -primo tempo) con TOTO', MACARIO e Nino Taranto Iscrivendoti alla newsletter accetti la nostra informativa sulla privacy. Chi siamo; nino taranto figli 07/11/2020. Nel 1956, anno in cui scrisse i versi della canzone Lusingame (musica di Mario Festa), approdò al piccolo schermo nel varietà Lui e lei accanto alla soubrette Delia Scala. All’attività teatrale si affiancò quella di attore cinematografico già a partire dal 1938, anno in cui l’artista fece parte del cast di Nonna Felicita (di Mario Mattoli). La versatilità di Taranto  si fece evidente in Totòtruffa ’62  (1961, di Camillo Mastrocinque), in cui  l’attore interpretò ruoli diversi nei vari  sketch del film. La piccola orchestra trovava ingaggi dai clienti della sartoria in occasione di cerimonie. Minuto, senza alcuna soggezione stava in scena con il piccolo frack cucitogli dal padre. By I giornali ne annunciarono la scomparsa  ricordandolo come uno dei pochi attori  napoletani non popolareschi ma autenticamente  popolari, artista poliedrico, attore comico e  drammatico, cantante melodico e macchiettista,  personaggio ironico e presentatore arguto. In questa circostanza prese parte al film di produzione italoamericana Senza mamma e ’nnammurato (1932), per la regia di Harold Godsoe. lungometraggio prodotto dalla Lombardo Film con la direzione di Eugenio Perego. Taranto, Nino (propr. Le trasposizioni televisive effettuate nei primi anni Sessanta riguardarono anche i testi di Viviani, a cui Taranto aveva da  sempre riservato uno spazio privilegiato  nel suo repertorio. 1. Il 28 luglio dello stesso anno sposò la napoletana Concetta Ravasco, sua coetanea, con la quale ebbe tre figli: Maria (1930), Carmela (1932) e Raimondo (1934). Nello stesso Festival  si aggiudicò anche il secondo posto con ’A  prutesta (Antonio Moxedano - Antonio  Sorrentino). Nel 1955 partecipa al Festival di Napoli con la canzone ‘O ritratto ‘e Nanninella. Featured on Scenette Comiche. Mario. Terzogenito di nove figli di Raimondo e di Maria Salomone, fu concepito dopo la morte neonatale di una coppia di gemelli. I più noti, ideati da Egidio Pisano e Giuseppe Cioffi, furono Carlo Mazza, da Mazza, Pezza e Pizzo (1937), e Ciccio Formaggio, dall’omonima macchietta scritta espressamente per il cantante nel 1940. 225  s.; G. Baffi, N. T. ha 100 anni, Napoli 2007; C.  Taranto, Zio Papà, Papà Zi-Zio, Napoli 2008; A.  Jelardi, N. T. Vita straordinaria di un grande protagonista  dello spettacolo italiano del Novecento,  Napoli 2012; C. Taranto, Noi... i Taranto, Manocalzati  2014; M. Loffreda Mancinelli, N. T.  L’artista e l’uomo, Napoli 2015. di Maria Rossetti - I Tre Moschettieri - Film Streaming, Ascoli 2011 12, La Pergola, Roma Tripadvisor, Frah Quintale Ukulele, Storia Della Formula 1, "> nino taranto famiglia Fin da bambino, nella sartoria di famiglia, fu evidente la sua forte passione per la canzone napoletana e le sue prime esibizioni, come lo stesso Taranto dichiarò in un’intervista per “Il Mattino Illustrato” del 14 febbraio 1981, avvennero in matrimoni e feste private: “Nella sartoria Leggi altro Negli anni successivi  fu presenza richiesta in spettacoli musicali  televisivi RAI come Cicerenella (1965), Io, Agata e tu (1970), Milleluci (1974). La famiglia Taranto era un riferimento per tutta la zona. Morì nella sua casa di  Parco Grifeo in corso Vittorio Emanuele a  Napoli il 23 febbraio 1986. Il 28 ottobre dello stesso anno nacque il fratello Carlo, anch’egli divenuto poi caratterista. La Famiglia Miserina By Nino Taranto. 244 relazioni. (1924), Senza mamma e ‘nnammurato (1931), Nonna Felicita (1938), Che tempo fà ? Nino Taranto, adesso è presente sul canale ufficiale della Fondazione Nino Taranto. Nel 1946 ottenne il premio Maschera d’argento come miglior attore di rivista. Allo stesso anno risale  anche la sua ultima apparizione televisiva, nel programma che la RAI decise di dedicargli: Taranto Story, una monografia in  quattro puntate in cui veniva ripercorsa la  sua carriera. Nel 1951 esordì alla radio nel varietà Rosso e nero, cui fece seguito nei decenni successivi la sua partecipazione a numerosi programmi. 3. Gli attori, a cura  di E. Lancia - R. Poppi, II, Roma 2003, pp. Si è spenta oggi giovedì 16 aprile Maria Taranto figlia del grande attore napoletano Nino. Il padre seguendo una consuetudine del tempo, lo portava ai festini degli sponsali, con una bella voce, a soli nove anni cantava già “macchiette”. In questo periodo partecipò anche ad un film muto “Vedi Napoli e poi muori”. Nell’ultimo periodo di attività il poliedrico  artista si dedicò in prevalenza al teatro,  riscuotendo successi accanto ad Aldo Fabrizi nello spettacolo scritto da Neil Simon  I ragazzi irresistibili (1974). Nello stesso periodo Taranto coltivò senza interruzioni il mestiere di interprete di canzoni comiche, imponendosi a livello nazionale con il tipo buffo dello sciocco tradito, che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita. Inizia a tredici anni a fare teatro recitando al Teatro Centrale di Napoli. TARANTO, Nino (Antonio Eduardo). 1 2004 Raffaele Viviani canta Taranto 2004 'N accordo in Fa 2010 Antologia 2017 I successi di Nino Taranto, vol. Regia di Mario Amendola.Quì il secondo tempo: https://dai.ly/x71belj – Vezzeggiativo familiare, con il quale s’indica un bambino, o ci si rivolge a lui: il mio nini; nino, sta fermo; vien qua, nina. Una delle rare volte dove due grandi attori comici di prima classe riescono a lavorare insieme senza cercare di prevalere sull'altro, ognuno riesce a dare il meglio di se facendo un tutt'uno dell'arte difficile della comicità. Nel 1935 fu scritturato a Roma accanto alla soubrette Anna Fougez, con la quale prese parte alla rivista Piume, lustrini e satira di Eugenio Maldacea. Si era spento, nella casa…, Il meglio di Nino Taranto alla radio. Il tema venne ripreso  nella canzone ’O matusa (Salvatore  Palomba - Eduardo Alfieri) con cui il cantante  vinse il XV Festival della canzone napoletana nel 1967. “O ricciulillo” come venne ben presto definito, non voleva studiare e, nonostante le proteste del padre, voleva recitare. Poco incline all’educazione scolastica e alla prospettiva del lavoro sartoriale, a nove anni il fanciullo fu affidato al maestro Salvatore Capaldo, con il quale apprese l’arte del canto. Film Completo del 1958. La macchietta di maggior successo da lui interpretata fu Ciccio Formaggio. Taranto fu anche interprete convincente di ruoli drammatici, come quello del professor De Francesco in Anni facili (1953, di Luigi Zampa), che alla Biennale di Venezia gli valse il Nastro d’argento come miglior attore protagonista. INFORMATIVA AI SENSI DELL ART. Il genere della sceneggiata fu coltivato anche negli Stati Uniti, dove Taranto si recò in tournée agli inizi degli anni Trenta. 42, 216; M. Franco, Il film-sceneggiata,  in La sceneggiata. ... More by Nino Taranto. Rappresentazioni di un genere  popolare, a cura di P. Scialò, Napoli 2002, p. 163;  Dizionario del cinema italiano. La macchietta. Nel frattempo, Taranto si esibiva anche come solista nei salotti, dove alternava drammatico e comico. 13 DEL D.LGS. Così dopo Totò con la sua discendente, verso le 15,00 è previsto l’arrivo dei rappresentanti della famiglia dell’artista e dei componenti della Fondazione “Nino Taranto”, tra cui il segretario, il professore Francesco De Blasio, nipote diretto dell’eccezionale maestro della scena e della canzone. 368-371; F. Greco, La tradizione ed il  comico a Napoli dal XVIII secolo ad oggi, Napoli  1982, p. 86; T. Chiaretti, Un artefice magico del  teatro all’antica napoletano, E. Corsi, N. T. esce  di scena, G. Magliulo, Per lui contava solo il pubblico,  tutti in La Repubblica, 25 febbraio 1986; A.  Grasso, Storia della televisione italiana, Milano  2000, pp. Proveniente da una famiglia napoletana di artisti, debuttò a soli otto anni nella commedia Un grazioso equivoco, sotto la direzione dello zio Giuseppe; in seguito recitò con Nino Taranto e successivamente al Teatro Ambra Jovinelli di Roma fu impegnato nella Sceneggiata napoletana. Negli anni del dopoguerra il comico si affermò come il massimo esponente del cinema di rivista: da Tutta la città canta (1945, di Riccardo Freda), a Il barone Carlo Mazza (1948, di Guido Brignone) con Silvana Pampanini, fino a I pompieri di Viggiù (1949, di Mattoli) accanto al fratello Carlo e, per la prima volta, a Totò. HOME; COLLEZIONI . In questi  film egli coprì il ruolo antagonistico di austero  padre di famiglia. All’attività di attore di commedie teatrali corrispose, nello stesso periodo, quella di attore di commedie brillanti sul grande schermo, con un Taranto impegnato a vestire i panni dell’italiano medio in film come   I prepotenti (1958, di Mario Amendola), il  cui buon esito trovò seguito per il protagonista  in Prepotenti più di prima (1959, di  Mattoli). Ricca gallerie di immagini, sketch, canzoni note e tante rarità. Protagonista di Gente nosta (di Ernesto Murolo - Libero Bovio) e Luntananza  (di Paola Riccora), fu Pulcinella in  Un’ora al San Carlino (Ernesto Murolo -  Ernesto Tagliaferri). Nino Taranto - I Grandi Artisti Napoletani. La Famiglia Miserina. Ricordiamo che la signora Maria, vedova De Blasio, fu fonte d’ispirazione per la composizione della celebre canzone a lei dedicata “Lusingame” nel lontano 1956, scritta dal grande artista e musicata da Mario Festa in occasione del suo matrimonio. In tali circostanze Nino cominciò a mostrare la sua predisposizione vocale. In età prescolare Taranto fu avviato alla musica dalla famiglia materna presso la sartoria, luogo in cui gli zii Salvatore e Angelo Salomone e il prozio Ferdinando avevano formato un complesso strumentale con il quale dilettarsi durante le pause dal lavoro. Nino Taranto (Napoli, 28 agosto 1907 – Napoli, 23 febbraio 1986) è stato un attore, comico e cantante italiano. Le sono riconosciuti i diritti di cui all'articolo 7 del D.Lgs. Nei primi anni Sessanta, infatti, il macchiettista era divenuto comprimario  di Totò. Il quartetto  lavorò con nuova intesa l’anno successivo  in Totò contro i quattro (di Stefano  Vanzina). Gli piaceva talmente cantare che già a sei-sette anni comparve in … © 2018 Dobb.it. con Dolores Palumbo, Carlo taranto, Vittoria Crispo, Antonio la Raina, Renato Turi e tanti altri, Tra il 17 dicembre 1984 e il 14 gennaio 1985, Rai Tre trasmetteva il programma Taranto Story condotto dallo stesso Nino Taranto che ripercorreva la sua lunghissima e brillante carriera.  Il programma era diretto da Gennaro Magliulo ed era composto…, “Io non sono un letterato, sono un sensibile, un istintivo, attingo alla materia grezza della vita, poi la plasmo, la limo, ne faccio opere teatrali, soffermandomi su quanto mi è rimasto impresso, vivendo la mia infanzia a contatto della folla,…. Nino Taranto ci aveva lasciato alle prime ore dell’alba del giorno precedente. More by Nino Taranto. Timbro ellenico di partenopea purosangue, nello spettacolo C’era una volta Nino Taranto, diretto da Giulio Adinolfi,  ripercorre le…, Faceva molto freddo quella mattina del 24 febbraio ed anche il sole di Napoli si era nascosto per non assistere a tanto dolore. Tragedia familiare per Nino Benvenuti. Il Monaco di Monza (Film Completo -primo tempo) con TOTO', MACARIO e Nino Taranto Iscrivendoti alla newsletter accetti la nostra informativa sulla privacy. Chi siamo; nino taranto figli 07/11/2020. Nel 1956, anno in cui scrisse i versi della canzone Lusingame (musica di Mario Festa), approdò al piccolo schermo nel varietà Lui e lei accanto alla soubrette Delia Scala. All’attività teatrale si affiancò quella di attore cinematografico già a partire dal 1938, anno in cui l’artista fece parte del cast di Nonna Felicita (di Mario Mattoli). La versatilità di Taranto  si fece evidente in Totòtruffa ’62  (1961, di Camillo Mastrocinque), in cui  l’attore interpretò ruoli diversi nei vari  sketch del film. La piccola orchestra trovava ingaggi dai clienti della sartoria in occasione di cerimonie. Minuto, senza alcuna soggezione stava in scena con il piccolo frack cucitogli dal padre. By I giornali ne annunciarono la scomparsa  ricordandolo come uno dei pochi attori  napoletani non popolareschi ma autenticamente  popolari, artista poliedrico, attore comico e  drammatico, cantante melodico e macchiettista,  personaggio ironico e presentatore arguto. In questa circostanza prese parte al film di produzione italoamericana Senza mamma e ’nnammurato (1932), per la regia di Harold Godsoe. lungometraggio prodotto dalla Lombardo Film con la direzione di Eugenio Perego. Taranto, Nino (propr. Le trasposizioni televisive effettuate nei primi anni Sessanta riguardarono anche i testi di Viviani, a cui Taranto aveva da  sempre riservato uno spazio privilegiato  nel suo repertorio. 1. Il 28 luglio dello stesso anno sposò la napoletana Concetta Ravasco, sua coetanea, con la quale ebbe tre figli: Maria (1930), Carmela (1932) e Raimondo (1934). Nello stesso Festival  si aggiudicò anche il secondo posto con ’A  prutesta (Antonio Moxedano - Antonio  Sorrentino). Nel 1955 partecipa al Festival di Napoli con la canzone ‘O ritratto ‘e Nanninella. Featured on Scenette Comiche. Mario. Terzogenito di nove figli di Raimondo e di Maria Salomone, fu concepito dopo la morte neonatale di una coppia di gemelli. I più noti, ideati da Egidio Pisano e Giuseppe Cioffi, furono Carlo Mazza, da Mazza, Pezza e Pizzo (1937), e Ciccio Formaggio, dall’omonima macchietta scritta espressamente per il cantante nel 1940. 225  s.; G. Baffi, N. T. ha 100 anni, Napoli 2007; C.  Taranto, Zio Papà, Papà Zi-Zio, Napoli 2008; A.  Jelardi, N. T. Vita straordinaria di un grande protagonista  dello spettacolo italiano del Novecento,  Napoli 2012; C. Taranto, Noi... i Taranto, Manocalzati  2014; M. Loffreda Mancinelli, N. T.  L’artista e l’uomo, Napoli 2015. di Maria Rossetti - I Tre Moschettieri - Film Streaming, Ascoli 2011 12, La Pergola, Roma Tripadvisor, Frah Quintale Ukulele, Storia Della Formula 1, " />

Nello stesso anno portò al successo la canzone Dove sta Zazà? Saturnino "Nino" Manfredi (22 March 1921 – 4 June 2004) was an Italian actor, voice actor, director, screenwriter, playwright, comedian, singer, author, radio personality and television presenter.. Rendendo perfetto equilibrio al  duo, Taranto seppe controbilanciare l’esuberanza  del protagonista con una vena  umoristica distaccata e mai cinica: alla rappresentazione  di personaggi acuti e composti,  impersonati dalla figura statuaria  dell’attore allora cinquantenne, corrispose  una recitazione sempre pertinente e una  gestualità misurata. C’era una volta Nino Taranto”, è questo il titolo del nuovo spettacolo dell’attrice e cantante Alessia Moio, che con l’autorevole regia di Giulio Adinolfi, porterà in scena con il patrocinio del Comune di Napoli e della Fondazione “Nino Taranto” un…, Cantante, mandolinista , tammorrara , attrice, definita da tutti i critici Napoletani, Alessia Moio è una delle più belle voci di Napoli. Per varie stagioni  consecutive i due dedicarono ancora  ampio spazio al repertorio di Viviani, la cui  opera Lo sposalizio rappresentò l’ultima  interpretazione dell’attore sul palcoscenico  nell’aprile del 1985. Cca simmo tutte pazze. L’anno seguente all’attore fu affidato il ruolo di primo comico nella compagnia Frasca. Usato anche, in tono affettivo... tarantismo (o tarantolismo) s. m. [der. Nino Taranto è stato uno dei più grandi attori comici napoletani; spalla insostituibile del grande Totò. Nel 1927 entra nella compagnia Cafiero – Fumo. He was one of the most prominent Italian actors in the commedia all'italiana genre. From 1948 until his death, he appeared in more than 100 films. Popolare attore di teatro, cinema e televisione. Dopo la stagione 1937-38, segnata da riviste firmate Francesco Cipriani Marinelli (in arte Nelli) e Mario Mangini, nel 1939 Taranto strinse un sodalizio con Titina De Filippo durato fino al 1941. Tra i titoli in cartellone, Carcere, un copione tratto dall’omonima canzone di successo di Libero Bovio e Ferdinando Albano. Infatti Nino, sin da bambino, aveva dimostrato una vocazione artistica, esibendosi in canzoni comiche e rifiutandosi, da subito, di seguire il mestiere del padre. Proseguiva intanto la stretta collaborazione con la napoletana Dolores Palumbo, che vide i due artisti calcare i maggiori palcoscenici italiani e comparire in varie pellicole tra cui Café chantant (1953, di Camillo Mastrocinque), altra trasposizione cinematografica dell’avanspettacolo in cui l’attore impersonò se stesso nella già nota macchietta Sciò sciò. Nel 1933, tornato in patria, l’attore fondò una ditta con Aldo Bruno e Agostino Clement, proseguendo sui palcoscenici napoletani nello stesso filone drammatico. Aveva dodici anni quando cantò la sua prima canzone melodica, si trattava di “E l’edera sei tu” di E.A. Antonio Eduardo Taranto in arte Nino Taranto Napoli, 28 agosto 1907 – 23 febbraio 1986 Taranto nasce a Forcella da Raimondo Taranto e Maria Salomone. Nel 1928 l’artista entrò nella compagnia Cafiero-Fumo, con la quale ebbe modo di sviluppare le sue abilità vocali e attoriali, passando dalla macchietta alla sceneggiata, e alternando la  canzone di giacca all’attività di fine dicitore. Compagnia d’Arte Napoletana (1934), Lo strano caso di Salvatore Cecere (1955), L’indimenticabile Agosto (1955), Vedi Napole e po’ mori ! Nel 1962 partecipò a I quattro monaci, un film diretto da Carlo Ludovico  Bragaglia e scritto sulle sagome del cast:  accanto a Taranto, Aldo Fabrizi, Erminio  Macario e Peppino De Filippo. La versatilità dell’artista, attore comico e drammatico, cantante e mimo, rispose perfettamente ai rapidi mutamenti in atto e all’evoluzione simultanea e combinata dei mezzi di produzione spettacolare: teatro, cinema, radio e televisione. Nino Taranto nacque a Napoli il 28 agosto del 1907. figlio di un sarto del quartiere di Forcella, divenne artista per predisposizione. Nato a Napoli il 28 agosto 1907 in una famiglia piccolo-borghese NINO TARANTO cominciò sin da piccolissimo ad appassionarsi alla canzone napoletana e già a tre anni intratteneva i clienti della bottega di sarto del nonno materno, canticchiando canzoncine del repertorio comico. Con Nino Taranto portò in scena tutti i maggiori successi del grande Raffaele Viviani. La famiglia Miserina. nino (o nini) s. m. (f. -a) [voce del linguaggio infantile, formata sul suffisso dim. All Rights Reserved Privacy | Cookie. 2K likes. Antologia 'N accordo in Fa. Esauritosi il filone della commedia, nella  seconda metà degli anni Sessanta prese  parte a numerosi ‘musicarelli’ accanto a  cantanti emergenti quali Gianni Morandi  e Adriano Celentano, concludendo la sua  attività cinematografica nel 1971. Digitare "trova la tomba di-nome della persona-" nel motore di ricerca. I grandi successi di Nino Taranto 2009 Nino Taranto - I successi Vol. Terzogenito di nove figli di Raimondo e di Maria Salomone, fu concepito dopo la morte neonatale di una coppia di gemelli. Il padre seguendo una consuetudine del tempo, lo portava ai festini degli sponsali, con una bella voce, a soli nove anni cantava già “macchiette”. di taranta o tarantola]. I Successi Di Nino Taranto, Vol. Grandi, grandi, grandi. Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 95 (2019). Gli scritti del drammaturgo napoletano, non più rappresentati dopo la morte dell’autore, furono soggetti a una riconsiderazione per iniziativa dell’attore che, nell’intento di riscoprirne i lavori,  vi si dedicò con la messa in scena di  opere in prosa quali L’ultimo scugnizzo  (1956), Guappo di cartone (1959), Don Giacinto (1961), oltre a inciderne numerose  canzoni. Nino Taranto nacque a Napoli il 28 agosto del 1907. – Accesso di isterismo caratterizzato dalla caduta del soggetto (per lo più una donna) in una condizione di crisi psichica attribuita, da antiche credenze e tradizioni popolari, diffuse... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Antonio Eduardo Taranto, detto "Nino", nacque nel 1907, a Forcella, nel cuore di Napoli, figlio di un sarto, Raimondo, e di sua moglie, Maria Salomone. E Nino – al secolo Antonio Eduardo Taranto – ricambiava l’affetto della gente. Il primogenito del campione olimpico e mondiale di pugilato, Stefano, 58 anni, è stato trovato morto in un bosco del Carso. Taranto dà il nome alla specie Lycosa tarantula (ragno lupo), un tempo molto comune nelle campagne locali, cui si devono i termini tarantella e tarantismo, nonché la parola tarantola, usata oggi per indicare i noti ragni della famiglia Theraphosidae. Nel 1964, intanto, fu conduttore televisivo  di Napoli contro tutti, il varietà musicale  in cui si proponeva la tradizionale gara  canora di fine anno. Invia Iscrivendoti alla newsletter accetti la nostra informativa sulla privacy. Al teatro di rivista si dedicò fino al 1955, anno in cui approdò alla prosa leggera debuttando al teatro Alfieri di Torino con Lo strano caso di Salvatore Cecere, una commedia scritta per lo stesso Taranto da Armando Curcio. Grandi Totò e Nino Taranto. Dopo l’ingresso nella compagnia dei Piccoli guidata da Mimì Maggio al teatro Partenope, nel 1924 Nino, già conosciuto nell’ambiente teatrale cittadino, comparve come ‘scugnizzo’ in Vedi Napule e po’ mori! Totò che nel 1963 spopolava nei cinema con la pellicola, di sapore lievemente anticlericale (il Principe era frammassone, ma lo si seppe solo alla morte), "Il monaco di Monza", con Nino Taranto e … Nino Taranto, adesso è presente sul canale ufficiale della Fondazione Nino Taranto.. Ricca gallerie di immagini, sketch, canzoni note e tante rarità.. Un canale con tanto materiale in continua evoluzione e aggiornamento curato dal nostro amico Salvatore Avolio a stretto contatto con la Famiglia Taranto.. Un tributo necessario a un dei più grandi esponenti del teatro Italiano del ‘900. Nel 1921 debuttò al teatro Centrale in occasione di ’Na camera affittata a tre, spettacolo seguito da un gran varietà a cui Taranto prese parte intonando brani di diverso carattere, tra i quali il pezzo comico Fifì Rino (di Raffaele Viviani, 1905) e il più drammatico ’A Santanotte (di Eduardo Scala - Francesco Bongiovanni, 1920). Figlio di un sarto del quartiere di Forcella, divenne artista per predisposizione. L’attività nel varietà proseguì senza sosta durante il periodo bellico segnando nuove importanti collaborazioni. I due riscossero ampio successo in numerosi teatri italiani con lo spettacolo Finalmente un imbecille! 688 s.; E. De Mura, Enciclopedia  della canzone napoletana, II, Napoli  1969, pp. Si ritirò dalle scene a causa di una neoplasia  polmonare già operata nel 1981 ma recidivata nel 1985. I funerali si svolsero presso la chiesa di S. Ferdinando alla presenza di familiari, autorità,  personaggi dello spettacolo e una folla di concittadini. Nino Taranto debuttò in teatro all’età di tre anni come interprete di “Fifirino” di Raffaele Viviani. 13. Non ci resta che farci travolgere da tanta passione, buonumore e ammirare la sua infinita ARTE! 196/03. (1931), Piume lustrini e satira (1935), Senza copione (1935). “Mio nonno amava stare con gli altri – spiega De Blasio – amava intrattenersi con le persone. Marco Tosatti Covid, Coroncina Della Divina Misericordia, San Giovanni Crisostomo, Omelie Pdf, 27 Marzo Segno Zodiacale, Elenco Scuole Paritarie Toscana, Dove Mori Michelangelo Buonarroti, " /> Fin da bambino, nella sartoria di famiglia, fu evidente la sua forte passione per la canzone napoletana e le sue prime esibizioni, come lo stesso Taranto dichiarò in un’intervista per “Il Mattino Illustrato” del 14 febbraio 1981, avvennero in matrimoni e feste private: “Nella sartoria Leggi altro Negli anni successivi  fu presenza richiesta in spettacoli musicali  televisivi RAI come Cicerenella (1965), Io, Agata e tu (1970), Milleluci (1974). La famiglia Taranto era un riferimento per tutta la zona. Morì nella sua casa di  Parco Grifeo in corso Vittorio Emanuele a  Napoli il 23 febbraio 1986. Il 28 ottobre dello stesso anno nacque il fratello Carlo, anch’egli divenuto poi caratterista. La Famiglia Miserina By Nino Taranto. 244 relazioni. (1924), Senza mamma e ‘nnammurato (1931), Nonna Felicita (1938), Che tempo fà ? Nino Taranto, adesso è presente sul canale ufficiale della Fondazione Nino Taranto. Nel 1946 ottenne il premio Maschera d’argento come miglior attore di rivista. Allo stesso anno risale  anche la sua ultima apparizione televisiva, nel programma che la RAI decise di dedicargli: Taranto Story, una monografia in  quattro puntate in cui veniva ripercorsa la  sua carriera. Nel 1951 esordì alla radio nel varietà Rosso e nero, cui fece seguito nei decenni successivi la sua partecipazione a numerosi programmi. 3. Gli attori, a cura  di E. Lancia - R. Poppi, II, Roma 2003, pp. Si è spenta oggi giovedì 16 aprile Maria Taranto figlia del grande attore napoletano Nino. Il padre seguendo una consuetudine del tempo, lo portava ai festini degli sponsali, con una bella voce, a soli nove anni cantava già “macchiette”. In questo periodo partecipò anche ad un film muto “Vedi Napoli e poi muori”. Nell’ultimo periodo di attività il poliedrico  artista si dedicò in prevalenza al teatro,  riscuotendo successi accanto ad Aldo Fabrizi nello spettacolo scritto da Neil Simon  I ragazzi irresistibili (1974). Nello stesso periodo Taranto coltivò senza interruzioni il mestiere di interprete di canzoni comiche, imponendosi a livello nazionale con il tipo buffo dello sciocco tradito, che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita. Inizia a tredici anni a fare teatro recitando al Teatro Centrale di Napoli. TARANTO, Nino (Antonio Eduardo). 1 2004 Raffaele Viviani canta Taranto 2004 'N accordo in Fa 2010 Antologia 2017 I successi di Nino Taranto, vol. Regia di Mario Amendola.Quì il secondo tempo: https://dai.ly/x71belj – Vezzeggiativo familiare, con il quale s’indica un bambino, o ci si rivolge a lui: il mio nini; nino, sta fermo; vien qua, nina. Una delle rare volte dove due grandi attori comici di prima classe riescono a lavorare insieme senza cercare di prevalere sull'altro, ognuno riesce a dare il meglio di se facendo un tutt'uno dell'arte difficile della comicità. Nel 1935 fu scritturato a Roma accanto alla soubrette Anna Fougez, con la quale prese parte alla rivista Piume, lustrini e satira di Eugenio Maldacea. Si era spento, nella casa…, Il meglio di Nino Taranto alla radio. Il tema venne ripreso  nella canzone ’O matusa (Salvatore  Palomba - Eduardo Alfieri) con cui il cantante  vinse il XV Festival della canzone napoletana nel 1967. “O ricciulillo” come venne ben presto definito, non voleva studiare e, nonostante le proteste del padre, voleva recitare. Poco incline all’educazione scolastica e alla prospettiva del lavoro sartoriale, a nove anni il fanciullo fu affidato al maestro Salvatore Capaldo, con il quale apprese l’arte del canto. Film Completo del 1958. La macchietta di maggior successo da lui interpretata fu Ciccio Formaggio. Taranto fu anche interprete convincente di ruoli drammatici, come quello del professor De Francesco in Anni facili (1953, di Luigi Zampa), che alla Biennale di Venezia gli valse il Nastro d’argento come miglior attore protagonista. INFORMATIVA AI SENSI DELL ART. Il genere della sceneggiata fu coltivato anche negli Stati Uniti, dove Taranto si recò in tournée agli inizi degli anni Trenta. 42, 216; M. Franco, Il film-sceneggiata,  in La sceneggiata. ... More by Nino Taranto. Rappresentazioni di un genere  popolare, a cura di P. Scialò, Napoli 2002, p. 163;  Dizionario del cinema italiano. La macchietta. Nel frattempo, Taranto si esibiva anche come solista nei salotti, dove alternava drammatico e comico. 13 DEL D.LGS. Così dopo Totò con la sua discendente, verso le 15,00 è previsto l’arrivo dei rappresentanti della famiglia dell’artista e dei componenti della Fondazione “Nino Taranto”, tra cui il segretario, il professore Francesco De Blasio, nipote diretto dell’eccezionale maestro della scena e della canzone. 368-371; F. Greco, La tradizione ed il  comico a Napoli dal XVIII secolo ad oggi, Napoli  1982, p. 86; T. Chiaretti, Un artefice magico del  teatro all’antica napoletano, E. Corsi, N. T. esce  di scena, G. Magliulo, Per lui contava solo il pubblico,  tutti in La Repubblica, 25 febbraio 1986; A.  Grasso, Storia della televisione italiana, Milano  2000, pp. Proveniente da una famiglia napoletana di artisti, debuttò a soli otto anni nella commedia Un grazioso equivoco, sotto la direzione dello zio Giuseppe; in seguito recitò con Nino Taranto e successivamente al Teatro Ambra Jovinelli di Roma fu impegnato nella Sceneggiata napoletana. Negli anni del dopoguerra il comico si affermò come il massimo esponente del cinema di rivista: da Tutta la città canta (1945, di Riccardo Freda), a Il barone Carlo Mazza (1948, di Guido Brignone) con Silvana Pampanini, fino a I pompieri di Viggiù (1949, di Mattoli) accanto al fratello Carlo e, per la prima volta, a Totò. HOME; COLLEZIONI . In questi  film egli coprì il ruolo antagonistico di austero  padre di famiglia. All’attività di attore di commedie teatrali corrispose, nello stesso periodo, quella di attore di commedie brillanti sul grande schermo, con un Taranto impegnato a vestire i panni dell’italiano medio in film come   I prepotenti (1958, di Mario Amendola), il  cui buon esito trovò seguito per il protagonista  in Prepotenti più di prima (1959, di  Mattoli). Ricca gallerie di immagini, sketch, canzoni note e tante rarità. Protagonista di Gente nosta (di Ernesto Murolo - Libero Bovio) e Luntananza  (di Paola Riccora), fu Pulcinella in  Un’ora al San Carlino (Ernesto Murolo -  Ernesto Tagliaferri). Nino Taranto - I Grandi Artisti Napoletani. La Famiglia Miserina. Ricordiamo che la signora Maria, vedova De Blasio, fu fonte d’ispirazione per la composizione della celebre canzone a lei dedicata “Lusingame” nel lontano 1956, scritta dal grande artista e musicata da Mario Festa in occasione del suo matrimonio. In tali circostanze Nino cominciò a mostrare la sua predisposizione vocale. In età prescolare Taranto fu avviato alla musica dalla famiglia materna presso la sartoria, luogo in cui gli zii Salvatore e Angelo Salomone e il prozio Ferdinando avevano formato un complesso strumentale con il quale dilettarsi durante le pause dal lavoro. Nino Taranto (Napoli, 28 agosto 1907 – Napoli, 23 febbraio 1986) è stato un attore, comico e cantante italiano. Le sono riconosciuti i diritti di cui all'articolo 7 del D.Lgs. Nei primi anni Sessanta, infatti, il macchiettista era divenuto comprimario  di Totò. Il quartetto  lavorò con nuova intesa l’anno successivo  in Totò contro i quattro (di Stefano  Vanzina). Gli piaceva talmente cantare che già a sei-sette anni comparve in … © 2018 Dobb.it. con Dolores Palumbo, Carlo taranto, Vittoria Crispo, Antonio la Raina, Renato Turi e tanti altri, Tra il 17 dicembre 1984 e il 14 gennaio 1985, Rai Tre trasmetteva il programma Taranto Story condotto dallo stesso Nino Taranto che ripercorreva la sua lunghissima e brillante carriera.  Il programma era diretto da Gennaro Magliulo ed era composto…, “Io non sono un letterato, sono un sensibile, un istintivo, attingo alla materia grezza della vita, poi la plasmo, la limo, ne faccio opere teatrali, soffermandomi su quanto mi è rimasto impresso, vivendo la mia infanzia a contatto della folla,…. Nino Taranto ci aveva lasciato alle prime ore dell’alba del giorno precedente. More by Nino Taranto. Timbro ellenico di partenopea purosangue, nello spettacolo C’era una volta Nino Taranto, diretto da Giulio Adinolfi,  ripercorre le…, Faceva molto freddo quella mattina del 24 febbraio ed anche il sole di Napoli si era nascosto per non assistere a tanto dolore. Tragedia familiare per Nino Benvenuti. Il Monaco di Monza (Film Completo -primo tempo) con TOTO', MACARIO e Nino Taranto Iscrivendoti alla newsletter accetti la nostra informativa sulla privacy. Chi siamo; nino taranto figli 07/11/2020. Nel 1956, anno in cui scrisse i versi della canzone Lusingame (musica di Mario Festa), approdò al piccolo schermo nel varietà Lui e lei accanto alla soubrette Delia Scala. All’attività teatrale si affiancò quella di attore cinematografico già a partire dal 1938, anno in cui l’artista fece parte del cast di Nonna Felicita (di Mario Mattoli). La versatilità di Taranto  si fece evidente in Totòtruffa ’62  (1961, di Camillo Mastrocinque), in cui  l’attore interpretò ruoli diversi nei vari  sketch del film. La piccola orchestra trovava ingaggi dai clienti della sartoria in occasione di cerimonie. Minuto, senza alcuna soggezione stava in scena con il piccolo frack cucitogli dal padre. By I giornali ne annunciarono la scomparsa  ricordandolo come uno dei pochi attori  napoletani non popolareschi ma autenticamente  popolari, artista poliedrico, attore comico e  drammatico, cantante melodico e macchiettista,  personaggio ironico e presentatore arguto. In questa circostanza prese parte al film di produzione italoamericana Senza mamma e ’nnammurato (1932), per la regia di Harold Godsoe. lungometraggio prodotto dalla Lombardo Film con la direzione di Eugenio Perego. Taranto, Nino (propr. Le trasposizioni televisive effettuate nei primi anni Sessanta riguardarono anche i testi di Viviani, a cui Taranto aveva da  sempre riservato uno spazio privilegiato  nel suo repertorio. 1. Il 28 luglio dello stesso anno sposò la napoletana Concetta Ravasco, sua coetanea, con la quale ebbe tre figli: Maria (1930), Carmela (1932) e Raimondo (1934). Nello stesso Festival  si aggiudicò anche il secondo posto con ’A  prutesta (Antonio Moxedano - Antonio  Sorrentino). Nel 1955 partecipa al Festival di Napoli con la canzone ‘O ritratto ‘e Nanninella. Featured on Scenette Comiche. Mario. Terzogenito di nove figli di Raimondo e di Maria Salomone, fu concepito dopo la morte neonatale di una coppia di gemelli. I più noti, ideati da Egidio Pisano e Giuseppe Cioffi, furono Carlo Mazza, da Mazza, Pezza e Pizzo (1937), e Ciccio Formaggio, dall’omonima macchietta scritta espressamente per il cantante nel 1940. 225  s.; G. Baffi, N. T. ha 100 anni, Napoli 2007; C.  Taranto, Zio Papà, Papà Zi-Zio, Napoli 2008; A.  Jelardi, N. T. Vita straordinaria di un grande protagonista  dello spettacolo italiano del Novecento,  Napoli 2012; C. Taranto, Noi... i Taranto, Manocalzati  2014; M. Loffreda Mancinelli, N. T.  L’artista e l’uomo, Napoli 2015. di Maria Rossetti -

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