AroundWorld

Era il 2007 quando ho iniziato a prendere appunti e programmare il mio giro del mondo, ho scritto su un diario molte cose, immaginavo come sarebbe stato, cosa mi sarebbe occorso, dove sarei andato, e la barca che mi sarebbe servita. Ho scritto perché qualcuno, non ricordo chi, mi aveva detto che scrivendolo e rileggendo sarebbe stato più facile focalizzare e realizzare questo sogno, e così è stato.

Dopo tanti anni passati in mare a fare regate e navigate per quasi tutto il Mediterraneo, un anno fa finalmente ho mollato gli ormeggi e sono partito per il mio giro del mondo. Era l’11 ottobre del 2014 e da Civitanova Marche, superato l’Adriatico e lo Ionio, ho potuto salutare la Sicilia.
Lì ho rivisto Iddu (vulcano di Stromboli) e tutte le splendide Eolie, ho proseguito per le isole Baleari, ma la prima grande e vera emozione è stata attraversare le “Colonne D’Ercole”; da lì ho scoperto l’oceano, le sue onde lunghe e maestose, il colore blu ed il rumore profondo da farti timore.
Questo mare mi ha accompagnato fino alle isole Canarie, perle grezze in una distesa di blu. Queste terre battute dai venti e dall’oceano hanno rappresentato la base di partenza per attraversare l’Atlantico.
Sono salpato da Las Palmas di Gran Canaria il 28 novembre e, dopo 2900 miglia, sedici giorni di navigazione tra gli Alisei, con l’emozione delle albe e dei tramonti e, a volte, il timore di rompere qualcosa, finalmente ho raggiunto i Caraibi.
L’isola che ho scelto per l’atterraggio è stata Santa Lucia. Scorgendo dal mare le alte cime di questa isola lussureggiante di origine vulcanica, ho pensato che finalmente sono riuscito a raggiungere il Mar dei Sargassi (alghe di color marrone che si accumulano in mezzo a questo mare fino a formare grosse chiazze).
Ho navigato tra quelle isole da dicembre a maggio del 2015 e molti amici hanno affrontato un lungo viaggio per trascorrere qualche giorno sulla mia Zahir e condividere con me quello che è sempre stato il sogno della mia vita. Sogno che ora posso chiamare progetto.
Ho visitato tutte le Piccole Antille, da Grenada a Porto Rico, e ho visto, imparato e conosciuto tanto. 

Ma ora è il momento di proseguire per un’altra tappa.

Il cuore, l’immaginazione ed i racconti mi porteranno a San Blas, un arcipelago di 360 isole che si trova sulla costa Atlantica dello Stato di Panama.
Queste Isole dalla bellezza selvaggia, con le loro palme e barriere coralline popolate da pesci dai colori variopinti, per me è una destinazione davvero imperdibile.
I cayos, contornati da acque di color turchese sono la terra dei Kuna. Sarà affascinante venire a contatto con questo popolo Indios e le sue antichissime tradizioni. A San Blas ci raggiungerà Italo e Nelly con la loro Mignà, il loro giro del mondo è iniziato nel 2015 giugno e navigheremo insiieme tra queste acque da dicembre a maggio del 2016, chi volesse trascorrere una vacanza in barca a vela con noi ci può contattare tramite questo sito o sulla  pagina facebook…

Con Mignà e Zahir……..il sogno continua….
Attraverseremo il canale di Panama nel maggio 2019 e faremo rotta alle Galapagos per esplorare e vedere con i nostri occhi quello che tanti documentari ci hanno raccontato,  dopodiché attraverseremo il Pacifico per arrivare alle Isole Marchesi e da qui inizierà un altro intenso capitolo della nostra avventura.
Buon vento e buona vita a tutti.