E necessaria esperienza? C’è un limite di età?
Non è necessaria nessuna esperienza e non c’è nessun limite d’età. Bisogna solo avere un grande amore per il mare, voglia di divertirsi e un po’ di spirito d’adattamento per vivere tutti insieme serenamente a bordo.

C’è elettricità a bordo?
Si, 12 volt.

Si può portare l’attrezzatura da sub?
Verificare con lo skipper la possibilità di portare l’attrezzatura.

È necessaria un ‘assicurazione di viaggio?
Un’ assicurazione personale di viaggio ( tipo Europe Assistance) non è obbligatoria ma vivamente consigliata.
La barca è coperta da un’assicurazione kasco che copre eventuali danni causati dalla navigazione sia alla barca che all’equipaggio.

Come si svolge la vita a bordo?
La mattina ci si sveglia con la luce del sole e dopo un’ abbondante colazione si salpa verso la baia che si è deciso di visitare, normalmente si naviga per 2 o tre ore durante le quali si ammireranno i paesaggi costieri, ci si rilasserà prendendo il sole e chi vorrà parteciperà alle manovre di navigazione. Una volta giunti nel luogo prescelto si butterà l’ancora e ci si concederanno lunghi bagni alla scoperta delle ricche flora e fauna marine, con i lori mille colori, tra le acque cristalline delle isole greche. Dopo il pranzo che si consumerà a bordo ci si concederà un momento di relax, ancora un bagno, e si potranno visitare le spiaggette non raggiungibili da terra spostandosi con il tender. Nel tardo pomeriggio poi si salperà di nuovo verso il porto o la rada dove si trascorrerà la notte.

A che ora avvengono gli imbarchi e gli sbarchi?
Tradizionalmente si preferisce imbarcarsi e sbarcare il sabato, ma possiamo garantirvi dei servizi tutti i giorni durante la settimana secondo disponibilità di pianificazione dello yacht.

Si mangia sempre a bordo? E la sera?
Di giorno si mangerà a bordo in quanto o saremo in navigazione o fermi in qualche baia a goderci il sole e il mare. La sera si è liberi di decidere di mangiare insieme in barca o di cenare nei ristorantini delle isole greche per provare i piatti tipici e finire la serata scatenandosi in discoteca.

Chi decide l’itinerario?
La bellezza di una vacanza in barca a vela consiste nella libertà di decidere di volta in volta l’itinerario a seconda dei propri desideri. Non ci sono itinerari prestabiliti, di volta in volta si decideranno quali isole e baie della zona in cui ci si trova si vogliono visitare. Ovviamente la decisione finale spetta sempre allo skipper che deciderà sulla base delle condizioni meteo e del mare.

C’è acqua calda a bordo?
La barca è dotata di tre bagni con docce e acqua calda, quindi ci si può lavare comodamente a bordo, mentre quando si pernotta nei porti la doccia viene fatta in Marina, dove sono presenti docce comuni, generalmente pulite e ben tenute.
Importante è ricordare che gli scarichi della barca vanno direttamente in mare quindi è fondamentale moderare la quantità di prodotti detergenti che si utilizzano ed è preferibile scegliere prodotti completamente biodegradabili.

Come sono le cabine?
Le cabine sono state appositamente studiate per offrire comodità e privacy anche in uno spazio ridotto. Sono dotate di cuccetta matrimoniale, oblò per il ricambio d’aria, luci, piccolo armadio e spazi appositamente ricavati per contenere gli effetti personali.

Che cosa bisogna portare?
Lo spazio a bordo è limitato quindi bisogna portare lo stretto necessario, inoltre per la maggior parte del tempo si starà in costume quindi non importa portare molti vestiti.
Assolutamente vietato portare bagagli rigidi, che possono danneggiare il legno interno dello yacht e ingombrano di più.
INDISPENSABILI: costume da bagno, T-shirts, pantaloncini, occhiali da sole, lozioni di protezione solare, cappellino, telo da mare, ciabatte da mare in gomma ( sono banditi gli zoccoli) asciugamano, effetti personali, macchina fotografica. Un maglione è utile dopo il tramonto sulla maggior parte delle isole.

Si dorme in rada o nei porti?
Anche in questo caso massima libertà, si sceglierà insieme se dormire in rada o se attraccare nei porti. ( ovviamente a seconda della disponibilità di posti nei porti). Dormire in rada in una baia riparata è il modo migliore per sentirsi veramente un tutt’uno con il mare, lontano dai rumori e dalle luci delle città, cullati dal leggero moto delle onde e ammirando un numero infinite di stelle. L’attracco nei porti offre invece la possibilità di godersi la vita delle isole, con i bar, i ristoranti, le discoteche e i negozietti tipici. Il consiglio è di alternare le due esperienze per vivere la vacanza nel modo più completo possibile.